
Carta dei tè per caffetteria, ristorante e hotel: come costruirla e quanto costa una tazza
Guida pratica alla carta dei tè: quali tè proporre nei diversi format, come prepararli, quale acqua usare e come calcolare il costo di una tazza, di una teiera e delle bevande a base di tè.
Il tè in un locale raramente delude per colpa del tè stesso. Delude perché viene preparato con l'acqua bollente della macchina del caffè, dosato «a occhio» con un cucchiaino, conservato in una confezione aperta accanto al macinacaffè e presentato nel menu come «Tè nero/verde — 2,50 €». L'ospite riceve un tè verde amaro e un nero lasciato in infusione troppo a lungo, e conclude che qui il tè non vale la pena ordinarlo. Una buona carta dei tè non è un elenco di nomi, ma un sistema: scelta delle referenze in base al format, grammatura precisa, acqua corretta, descrizioni chiare e un calcolo onesto dei costi. Di seguito la analizziamo punto per punto, con referenze e prezzi reali della sezione «Tè» del catalogo Verdamare (prezzi per 100 g, IVA inclusa, al momento della redazione dell'articolo).

Tipi di tè e cosa significano per il bar
Tutti i tè «veri» — verde, bianco, oolong, nero e pu-erh — si ottengono dalla stessa pianta, la Camellia sinensis. A distinguerli è la lavorazione della foglia, soprattutto l'ossidazione: a contatto con l'ossigeno, gli enzimi della foglia trasformano le catechine in teaflavine e tearubigine, la foglia si scurisce e il gusto passa da erbaceo a mielato, fruttato e maltato. Per il bar non è teoria, ma un'indicazione diretta di quale acqua e quanto tempo dare a ciascuna referenza.
| Tipo | Lavorazione | Cosa significa in tazza | Cosa significa per il bar |
|---|---|---|---|
| Verde | ossidazione bloccata con il calore subito dopo la raccolta | fresco, erbaceo, diventa facilmente amaro | servono acqua a 70–80 °C e tempi precisi |
| Bianco | la foglia viene appassita ed essiccata, lavorazione minima | delicato, mielato, floreale | 80–85 °C, foglia grande e voluminosa: solo bilancia |
| Oolong | ossidazione parziale, gamma molto ampia | da verde-floreale a tostato | regge più infusioni, conveniente in gaiwan |
| Nero | ossidazione completa | infuso corposo, tannini, ottimo con il latte | acqua bollente, timer rigoroso, un'infusione troppo lunga dà astringenza |
| Pu-erh (shu) | postfermentazione con l'intervento di microrganismi, non ossidazione | terroso, profondo, morbido | risciacquo, infusioni brevi, molte infusioni |
| Erbe, frutta, rooibos | non sono tè in senso botanico | senza caffeina (se tra gli ingredienti non ci sono tè o mate) | solo acqua bollente e infusione lunga |
Caffeina: riferimenti senza miti
La domanda più frequente degli ospiti la sera è «quale tè ha meno caffeina». La risposta onesta: la quantità di caffeina dipende più dalla materia prima (le gemme ne contengono più delle foglie mature), dalla dose, dalla temperatura e dal tempo che dal tipo di tè. L'idea diffusa che «il tè bianco quasi non contiene caffeina» è sbagliata: i tè bianchi a base di gemme possono essere piuttosto stimolanti. Valori indicativi per una tazza da 250 ml con dose standard:
| Bevanda | Caffeina, indicativamente |
|---|---|
| Tè nero | 40–70 mg |
| Oolong, pu-erh | 30–70 mg |
| Tè verde | 20–50 mg |
| Tè bianco | 15–55 mg, dipende molto dalla quota di gemme |
| Matcha, 2 g di polvere | 40–70 mg |
| Tè deteinato | pochi mg, ma non zero |
| Miscele di erbe e di frutta, rooibos | 0 |
Per confronto: un espresso ne contiene circa 60–80 mg. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) considera sicura per un adulto sano una dose singola fino a 200 mg e una dose giornaliera fino a 400 mg. Conclusione pratica per la carta: segnalate con un simbolo le referenze senza caffeina e tenete almeno un classico deteinato. Nel catalogo ci sono, ad esempio, Earl Grey decaffeinated (15,85 €), Ceylon OP decaffeinated (14,26 €), Darjeeling FOP decaffeinated (18,54 €) e il verde China Sencha decaffeinated (13,31 €). La deteinazione ha un costo: nel catalogo questi tè costano circa 2–3 volte più degli equivalenti normali, e bisogna tenerne conto nel prezzo.
Tè aromatizzati e tè puri
Le miscele aromatizzate si vendono da sole grazie al nome: l'ospite sceglie Earl Grey Rose ORGANIC, Cinnamon Salsa o Amandine Cookie più rapidamente di Ceylon OP Nuwara Eliya. Perdonano un'acqua di qualità media e un'infusione leggermente troppo lunga. Lo svantaggio è che gli oli aromatici migrano: nei contenitori di plastica, nelle guarnizioni in silicone dei coperchi e nei filtri a rete l'odore di bergamotto o di cannella rimane a lungo. Per questo al bar predisponete misurini e filtri separati per i tè fortemente aromatizzati e, dopo un Earl Grey, non preparate un tè bianco nello stesso colino senza averlo lavato accuratamente.
I tè puri — Darjeeling di singola origine, verdi cinesi, oolong — sono più esigenti in fatto di acqua e temperatura, ma è proprio su di essi che si costruiscono la parte «adulta» della carta e la sala da tè. Una buona proporzione per la maggior parte dei locali è 50–60 % di tè puri e 40–50 % di miscele; in una caffetteria è accettabile il contrario.
Referenze biologiche
Molte referenze del catalogo sono proposte in coppia: convenzionale e ORGANIC. La differenza di prezzo a volte è simbolica (A Breeze of Lavender e A Breeze of Lavender ORGANIC costano entrambe 10,29 €), a volte è evidente (8 Sensual Delights: 11,65 € contro 15,21 € della versione ORGANIC) e in rari casi la versione biologica è persino più economica (China Pai Mu Tan: 14,26 €, China Pai Mu Tan ORGANIC: 8,70 €; si tratta di lotti e materie prime diversi, quindi confrontateli in degustazione e non in base all'etichetta). La produzione biologica nell'UE è disciplinata dal Regolamento (UE) 2018/848. Se nel menu scrivete «biologico», conservate la confezione o il documento del fornitore che ne attesta lo status: è una questione di fiducia dell'ospite e di controlli.
Struttura della carta per quattro format
La lunghezza della carta non la determinano le ambizioni, ma la rotazione: una confezione aperta di tè aromatizzato perde sensibilmente aroma nel giro di qualche settimana. Se una referenza si vende meno di due-tre volte a settimana, non deve stare nella carta principale.

Caffetteria: 8 tè e due basi per bevande
Una caffetteria ha bisogno di una selezione breve e chiara, puntando sulla velocità e sulle bevande con latte.
| Referenza | Tipo | Prezzo per 100 g |
|---|---|---|
| English Breakfast Broken | nero | 5,94 € |
| Earl Grey | nero al bergamotto | 6,64 € |
| Assam BOP | nero, forte, adatto al latte | 6,32 € |
| China Sencha | verde | 4,99 € |
| China Jasmine | verde al gelsomino | 7,59 € |
| Camomile Blossoms | alle erbe | 9,97 € |
| After Work | alla frutta, maracuja e aronia | 8,38 € |
| Capetown | rooibos al naturale | 8,38 € |
A parte, due basi per bevande: Chai Black Tea (7,27 €) per il chai latte e China Ceremonial Matcha ORGANIC (12,26 €) per il matcha latte. In caffetteria il tè si ordina più spesso in tazza che in teiera, quindi il formato base è 300–350 ml in tazza con filtro a inserto; la teiera è un'opzione.
Ristorante: 10 referenze, di cui due «da raccontare»
La carta del ristorante deve accompagnare la fine della cena e gli abbinamenti con il dessert, perciò contiene più tè puri e una o due referenze di cui il cameriere può raccontare qualcosa.
| Referenza | Tipo | Prezzo per 100 g |
|---|---|---|
| Ceylon OP Nuwara Eliya | nero | 7,59 € |
| Darjeeling TGFOP 1 Second Flush Margaret's Hope | nero, Darjeeling di seconda raccolta | 10,92 € |
| Earl Grey Darjeeling | nero al bergamotto | 11,02 € |
| China Lung Ching | verde | 17,43 € |
| China Jasmine High Grade ORGANIC | verde al gelsomino | 10,03 € |
| China Pai Mu Tan | bianco | 14,26 € |
| China Oolong Tie Guan Yin ORGANIC | oolong | 12,23 € |
| Pu Erh Special | pu-erh | 13,24 € |
| Melissa Lemon | alle erbe | 9,02 € |
| Mint Raspberry | alle erbe | 8,86 € |
Hotel: colazione e lobby, due carte diverse
A colazione contano velocità, riconoscibilità e un'opzione deteinata. Bastano sei referenze: English Breakfast leaf (5,62 €), Early Morning Tea (7,11 €), Earl Grey (6,64 €), il verde China Chun Mee (5,62 €), Camomile Blossoms ORGANIC (7,06 €) e Ceylon OP decaffeinated (14,26 €). A colazione il tè viene spesso preparato in lotti in thermos dispenser; ricordate che anche nel thermos il tè nero continua a cambiare e dopo 40–60 minuti diventa piatto e astringente, perciò i lotti devono essere piccoli e la foglia va tolta subito dopo l'infusione.
Il lobby bar e l'afternoon tea sono la vetrina dell'hotel: qui è appropriata la parte premium.
| Referenza | Tipo | Prezzo per 100 g |
|---|---|---|
| Darjeeling FTGFOP 1 First Flush Singtom ORGANIC | nero, prima raccolta | 19,97 € |
| Assam FTGFOP 1 Mangalam | nero | 14,89 € |
| Five O'Clock Tea | miscela di tè neri | 6,64 € |
| Fleur Grey | nero aromatizzato | 12,61 € |
| China White Peony Superior ORGANIC | bianco | 20,77 € |
| Elderflower Mint | bianco con sambuco e menta | 18,64 € |
| Milky Oolong | oolong | 10,13 € |
| China Jasmine special | verde al gelsomino | 10,92 € |
| Nice Dreams | alle erbe | 12,35 € |
| Earl Grey decaffeinated | nero deteinato | 15,85 € |
Sala da tè: 20–25 referenze per gruppi
La sala da tè non vende una bevanda, ma tempo e conoscenza, perciò la carta si organizza per tipo e origine e, all'interno di ogni gruppo, dal più leggero al più intenso. Esempio di struttura portante:
- Verdi: China Pi Lo Chun ORGANIC (16,64 €), China Lung Ching ORGANIC (21,56 €), China Gu Zhang Mao Jian (22,16 €), Anji Bai Cha 1st Grade ORGANIC (49,16 €), China Genmaicha ORGANIC (10,92 €).
- Bianchi: China Pai Mu Tan Special ORGANIC (19,66 €), Himalayan Snow Mountain ORGANIC (24,15 €).
- Oolong: China Oolong Shui Xian ORGANIC (14,89 €), China Oolong Muscatel Dragon ORGANIC (17,81 €), Halimun Jade Oolong ORGANIC (23,44 €), Deluxe Tie Guan Yin Premium ORGANIC (42,49 €), 1st Flush Jun Chiyabari ORGANIC (34,80 €) e, come referenza da collezione, Japan Oolong ORGANIC (95,20 €).
- Neri: China Keemun (6,64 €), Golden Yunnan GFOP ORGANIC (11,08 €), China Golden Needle ORGANIC (36,45 €), China Anji Black Baicha (41,15 €), Colombia Black Tea Leaf ORGANIC (32,64 €), Darjeeling FTGFOP1 Singell DJ3/2026 Airfreight BIO (31,44 €).
- Pu-erh: Pu Erh Mini Tuo Cha (7,06 €), Pu Erh Premium (19,91 €), Premium Pu Erh Menghai Five Years ORGANIC (38,04 €).
In sala da tè le referenze costose non spaventano: si vendono come sessione in gaiwan, dove 5 g danno 4–6 infusioni, e il prezzo della sessione si forma in modo diverso da quello della teiera (il calcolo è più avanti).
Come scrivere le descrizioni nel menu
La descrizione nel menu deve rispondere in 5 secondi a tre domande dell'ospite: che cos'è, che gusto ha, è stimolante? Formula operativa: nome — tipo e origine — 2–3 parole sul gusto — indicazione sulla caffeina — formato di servizio e volume — prezzo. Tutto il resto lo racconterà il cameriere a voce.
Confrontate due varianti per la stessa referenza. Male: «China Pai Mu Tan — raffinato tè bianco per veri intenditori». Bene: «China Pai Mu Tan — tè bianco dalla Cina, gemme e due foglie apicali. Miele, fiori secchi, leggera dolcezza. Caffeina moderata. Teiera da 500 ml, 2 infusioni». Altri due esempi con referenze del catalogo:
- «Capetown — rooibos sudafricano senza aromi. Morbido, legnoso e mielato, non diventa amaro nemmeno con un'infusione lunga. Senza caffeina. Teiera da 500 ml».
- «After Work — miscela alla frutta: mela, ananas, mango, papaya, citronella, aronia, mirtillo rosso. Dolce, tropicale. Senza caffeina. Teiera da 500 ml». Attenzione: secondo gli ingredienti riportati nella scheda prodotto, ananas, mango e papaya sono zuccherati; se l'ospite chiede dello zucchero, il cameriere deve saperlo.
Alcune regole pratiche. Indicate il tipo di tè a parole, non solo con il nome commerciale della miscela: «Angels Singing» non dice nulla all'ospite, «tè verde con note fruttate» sì. Usate dei simboli: senza caffeina, biologico, adatto al latte. Secondo il Regolamento (UE) n. 1169/2011, nella ristorazione le informazioni sugli allergeni di piatti e bevande devono essere a disposizione dell'ospite, perciò tenete al bar una cartella con la composizione di tutte le miscele: nelle miscele aromatizzate si trovano pezzetti di frutta a guscio, frutta, spezie e talvolta componenti del latte; verificate la scheda di ogni referenza. E non trasformate il menu in una scheda di degustazione: più di tre descrittori di gusto l'ospite non li legge.
Parametri di infusione per tipo
Tutti i tè del catalogo riportano nella scheda dose, temperatura e tempo consigliati: sono il punto di partenza per la vostra scheda tecnica. Di seguito i riferimenti generali per l'infusione «all'europea» in teiera e per la gaiwan.

| Tipo | Temperatura | Tempo | Dose | Infusioni successive |
|---|---|---|---|---|
| Verde | 70–80 °C | 2–3 min | 12–15 g/l | 2–3, ognuna 30–60 s più lunga |
| Bianco | 80–85 °C | 2–4 min | 12–15 g/l | 2–3 |
| Oolong | 85–95 °C | 1–3 min | 10–12 g/l | 3–4 in teiera, 5–7 in gaiwan |
| Nero | 95–100 °C | 3–5 min | 12–15 g/l | di solito non si fanno, con la foglia intera è possibile 1 |
| Pu-erh | 95–100 °C, risciacquo | 1–2 min | 12–15 g/l | 6–8 in gaiwan |
| Erbe, frutta, rooibos | 100 °C | 5–12 min | 15–20 g/l | il rooibos ne regge 1 |
In alcuni casi le schede del catalogo indicano valori propri, di cui conviene tenere conto: per China Sencha 80 °C e 2–3 minuti, per China Pai Mu Tan 80 °C e 2–3 minuti, per China Oolong 80 °C e 1–3 minuti con possibilità di infusioni successive, per Pu Erh Mini Tuo Cha 100 °C, 1–2 minuti e risciacquo, per After Work 100 °C e 10–12 minuti, per Capetown 100 °C e 5–8 minuti. Gli oolong arrotolati come il Tie Guan Yin in gaiwan di solito si aprono meglio a 90–95 °C: provate entrambe le varianti in degustazione e scegliete la vostra.
Un discorso a parte per le miscele di erbe e di frutta: si preparano solo con acqua bollente e non si fanno in infusione a freddo con acqua non bollita. La materia prima vegetale non è sterile e qui l'acqua bollente serve non solo per il gusto, ma anche per la sicurezza. La buona notizia è che è quasi impossibile lasciarle in infusione troppo a lungo: con cinque minuti in più un infuso di erbe diventa più intenso, non amaro.
Perché grammi e non cucchiaini
La densità apparente del tè varia moltissimo: un cucchiaino di broken pesa sensibilmente di più di un cucchiaino di oolong arrotolato, e il tè bianco di gemme e foglie è così voluminoso che «un cucchiaino» dà metà della dose. Il misurino trasforma la scheda tecnica in una lotteria. Una bilancia con risoluzione di 0,1 g risolve il problema e si ripaga in fretta. Esempio: il barista mette sistematicamente nella teiera 1 g di tè bianco in più del previsto. Al prezzo di 14,26 € per 100 g sono 0,14 € a teiera; con 40 teiere al giorno fanno 5,70 € al giorno, ovvero circa 171 € in 30 giorni. Non è una catastrofe, ma è il costo di una confezione di tè premium ogni mese, e anche il gusto si allontana dallo standard.
Acqua: durezza, mineralizzazione, filtrazione
L'infuso è acqua per il 98–99 %, quindi l'acqua determina il risultato non meno della foglia. Per il tè contano quattro parametri.
Durezza: il contenuto di sali di calcio e magnesio. Si esprime in mg/l di CaCO₃, in mmol/l o in gradi tedeschi: 1 mmol/l = 100 mg/l CaCO₃ ≈ 5,6 °dH. La durezza carbonatica (temporanea) precipita con il riscaldamento: si forma calcare nel bollitore e, nella tazza di tè nero, una pellicola iridescente di carbonato di calcio e polifenoli ossidati. L'acqua dura rende l'infuso torbido e scuro e ne attenua l'aroma, soprattutto nei tè verdi e bianchi.
Mineralizzazione totale (TDS): la quantità complessiva di sostanze disciolte, in mg/l. Per il tè funziona bene un intervallo di circa 50–150 mg/l. Per confronto: per l'espresso lo standard SCA raccomanda circa 150 mg/l, quindi se tè e caffè prelevano l'acqua dalla stessa linea, la si regola più vicino alla metà inferiore dell'intervallo per il caffè. Un'acqua troppo «vuota» (dopo osmosi inversa senza rimineralizzazione, con TDS prossimo allo zero) dà un infuso piatto e acidulo ed è aggressiva nei confronti del metallo delle attrezzature.
pH: riferimento intorno a 7. L'acqua alcalina rende il tè nero più scuro e spento, quella acida più chiaro e tagliente.
Cloro e odori: si eliminano con la filtrazione a carbone attivo. Il cloro in una tazza di tè verde si percepisce subito.
Un dettaglio tecnico importante: il comune misuratore di TDS misura la conducibilità elettrica in µS/cm e la converte in mg/l tramite un coefficiente (di solito 0,5–0,7), quindi fornisce una stima. Inoltre non distingue quali ioni siano presenti nell'acqua. Dopo l'addolcimento a scambio ionico, calcio e magnesio vengono sostituiti dal sodio: la durezza scende, ma il TDS quasi non cambia. Per questo la durezza va verificata separatamente, con un test a gocce o con strisce reattive.
Schema pratico per il bar: filtro a carbone più addolcimento o demineralizzazione parziale con bypass, per rientrare nell'intervallo target; sostituzione delle cartucce in base alla capacità in litri e non «quando ci si ricorda». I dati sulla durezza dell'acqua di rete li fornisce il gestore idrico locale, ma misurate l'acqua voi stessi: può variare con le stagioni. E non fate mai bollire più volte la stessa acqua: con la bollitura ripetuta se ne va l'ossigeno disciolto e i sali si concentrano, così l'infuso risulta piatto.
Attrezzature al bar
Una postazione del tè non richiede attrezzature costose, ma quelle giuste.
Erogatore di acqua calda con regolazione della temperatura. È lo strumento principale. Servono almeno le impostazioni a 70, 80, 90 e 100 °C oppure una regolazione continua con precisione di ±1–2 °C. La potenza si calcola sul consumo di punta. Riscaldare 10 l di acqua all'ora da 15 a 95 °C richiede circa 0,93 kW di potenza termica netta (10 kg × 4,186 kJ/(kg·K) × 80 K ÷ 3600 s), 15 l all'ora circa 1,4 kW; considerando dispersioni e picchi, per un bar da 50–60 teiere all'ora sono ragionevoli apparecchi da 3 kW in su con serbatoio di accumulo. Per il tè è meglio non usare l'acqua calda della caldaia vapore della macchina del caffè: resta a lungo in temperatura, esce quasi bollente e con vapore ed è troppo calda per il tè verde e bianco.
Se non avete ancora un erogatore termoregolato, aiuta la miscelazione: per ottenere 80 °C da acqua bollente e acqua a 20 °C servono 3 parti di acqua bollente e 1 parte di acqua fredda (100 × 0,75 + 20 × 0,25 = 80). È un metodo d'emergenza, non uno standard, ma è meglio di un tè verde preparato con acqua bollente.
Bilancia con risoluzione di 0,1 g e portata da 500 g a 2 kg, per dosare il tè in teiera e il matcha.
Timer. Un timer da cucina multicanale o un timer per ogni teiera. Un tè dimenticato per 4 minuti è la causa principale dei resi.
Teiere. Per l'infusione all'europea: in porcellana o vetro da 500 e 900 ml, con filtro a rete a inserto che si estrae insieme alla foglia. La french press va bene per i tè neri e le tisane, ma nasconde una trappola: dopo aver abbassato lo stantuffo la foglia resta a contatto con l'infuso e l'estrazione continua. Perciò dalla french press l'infuso si travasa subito in una seconda teiera preriscaldata, oppure si serve all'ospite con un avviso e un timer. Per la sala da tè servono gaiwan da 100–150 ml e brocche di servizio (chahai).
Altro: termometro a sonda per il controllo, misurini separati per i tè aromatizzati, frusta e ciotola per il matcha, colini, vaschetta per la foglia esausta.
Le stoviglie di servizio — teiere, tazze, lattiere — si scelgono comodamente nella sezione «Stoviglie» del catalogo, mentre erogatori di acqua calda e organizzazione della postazione del barista vengono selezionati da Verdamare in base al progetto.
Servizio: preriscaldamento e sequenza
Preriscaldare le stoviglie non è un rituale, ma termotecnica. Una teiera di porcellana fredda sottrae calore all'acqua: se si versano 500 ml di acqua a 95 °C in una teiera da 500 g a 20 °C (capacità termica specifica della porcellana circa 0,85 kJ/(kg·K)), senza considerare le dispersioni nell'ambiente la temperatura si stabilizza a circa 82 °C. Se in una teiera da 400 g si versano solo 250 ml, il calo è ancora maggiore: fino a 76–77 °C. Per un tè nero significa sottoestrazione e gusto vuoto; per un verde partito da 75 °C, acqua intorno ai 60 °C e sapore di «fieno». Un preriscaldamento con acqua calda per 20–30 secondi risolve il problema.
Sequenza di servizio della teiera: preriscaldare teiera e tazza → scolare l'acqua → pesare la foglia → versare acqua alla temperatura giusta → avviare il timer → al segnale estrarre il filtro con la foglia o travasare l'infuso → servire con tazza, piattino e, se previsto dalla carta, una brocchetta di acqua calda per diluire. Per i tè con infusioni successive la foglia non si butta: il filtro con la foglia si serve a parte su un piattino e il cameriere aggiunge acqua alla temperatura giusta su richiesta dell'ospite.
La gaiwan si serve come sessione: 4–6 g di oolong o pu-erh per 100–150 ml, prima infusione di 10–20 secondi (il pu-erh va prima risciacquato per 5–10 secondi), ogni infusione successiva 5–10 secondi più lunga. L'infuso si versa completamente nella brocca di servizio, perché la foglia non continui a «cuocere». È importante che il cameriere sappia mostrare all'ospite come tenere la gaiwan senza scottarsi le dita, oppure versi lui stesso.
Costo della tazza e della teiera
Il costo si calcola a partire dalla dose, e la dose la prendiamo dalle schede del catalogo. Per neri, verdi e oolong 12 g/l, cioè 3 g per una tazza da 250 ml e 6 g per una teiera da 500 ml; per i tè bianchi voluminosi e il pu-erh 14 g/l (3,5 e 7 g); per erbe, frutta e rooibos 16–18 g/l. I prezzi sono quelli al dettaglio del sito, IVA inclusa; per chi è soggetto IVA il costo effettivo sarà inferiore dell'importo dell'imposta detraibile.
| Tè | Tipo | Prezzo per 100 g | Tazza 250 ml | Teiera 500 ml |
|---|---|---|---|---|
| China Sencha | verde | 4,99 € | 3 g — 0,15 € | 6 g — 0,30 € |
| English Breakfast Broken | nero | 5,94 € | 3 g — 0,18 € | 6 g — 0,36 € |
| Earl Grey | nero aromatizzato | 6,64 € | 3 g — 0,20 € | 6 g — 0,40 € |
| China Jasmine | verde aromatizzato | 7,59 € | 3 g — 0,23 € | 6 g — 0,46 € |
| Pu Erh Mini Tuo Cha | pu-erh | 7,06 € | 3,5 g — 0,25 € | 7 g — 0,49 € |
| Capetown | rooibos | 8,38 € | 4 g — 0,34 € | 8 g — 0,67 € |
| China Oolong Tie Guan Yin ORGANIC | oolong | 12,23 € | 3 g — 0,37 € | 6 g — 0,73 € |
| After Work | alla frutta | 8,38 € | 4,5 g — 0,38 € | 9 g — 0,75 € |
| Camomile Blossoms | alle erbe | 9,97 € | 4 g — 0,40 € | 8 g — 0,80 € |
| China Pai Mu Tan | bianco | 14,26 € | 3,5 g — 0,50 € | 7 g — 1,00 € |
| Darjeeling FTGFOP 1 First Flush Singtom ORGANIC | nero, prima raccolta | 19,97 € | 3 g — 0,60 € | 6 g — 1,20 € |
Notate il paradosso: a parità di prezzo per 100 g, le miscele di frutta e di erbe costano in tazza più del tè nero, perché la loro dose è una volta e mezza più alta. In tazza la camomilla costa più dell'Earl Grey: un buon argomento per non vendere le tisane a un prezzo inferiore ai classici, come spesso si fa.

Costo pieno, food cost e prezzo
La foglia è la voce principale, ma non l'unica. Vi si aggiungono gli scarti (il 5 % è una stima realistica per un bar accurato: infusioni di prova, tè versato fuori, residui di confezioni che hanno perso aroma), acqua ed elettricità (riscaldare 0,5 l da 15 a 100 °C richiede circa 0,05 kWh, cioè circa 1 centesimo) e gli accompagnamenti: latte e zucchero con il nero, limone, biscotti. Gli accompagnamenti nell'esempio seguente sono valori indicativi; inserite i vostri prezzi d'acquisto.
Il food cost si calcola sul prezzo al netto dell'IVA. Nell'esempio è applicata l'aliquota ordinaria del 22 %; se i vostri servizi sono tassati diversamente, ricalcolate.
| Teiera 500 ml | Foglia con scarti 5 % | Acqua, energia, accompagnamenti | Costo pieno | Prezzo nel menu | Prezzo al netto dell'IVA | Food cost | Margine lordo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| China Sencha | 0,32 € | 0,04 € | 0,35 € | 4,20 € | 3,44 € | 10 % | 3,09 € |
| English Breakfast Broken | 0,38 € | 0,11 € | 0,49 € | 4,20 € | 3,44 € | 14 % | 2,95 € |
| Earl Grey | 0,42 € | 0,11 € | 0,53 € | 4,20 € | 3,44 € | 15 % | 2,91 € |
| China Jasmine | 0,48 € | 0,04 € | 0,52 € | 4,50 € | 3,69 € | 14 % | 3,17 € |
| Capetown | 0,70 € | 0,06 € | 0,76 € | 4,50 € | 3,69 € | 21 % | 2,93 € |
| Tie Guan Yin ORGANIC | 0,77 € | 0,04 € | 0,81 € | 5,50 € | 4,51 € | 18 % | 3,70 € |
| China Pai Mu Tan | 1,05 € | 0,04 € | 1,09 € | 5,80 € | 4,75 € | 23 % | 3,66 € |
| Darjeeling First Flush Singtom | 1,26 € | 0,06 € | 1,32 € | 6,50 € | 5,33 € | 25 % | 4,01 € |
La conclusione principale della tabella: non inseguite un'unica percentuale di food cost. Se al tè bianco e al Darjeeling di prima raccolta applicaste lo stesso food cost del 10–14 % della sencha, costerebbero 9–11 € e smetterebbero di vendersi. Con un food cost del 23–25 % costano 5,80–6,50 € e rendono comunque di più per ogni teiera (3,66–4,01 € contro 2,91–3,09 €). L'ospite paga il margine in euro, non in percentuale. L'approccio operativo è un ricarico differenziato: tè base con food cost del 10–15 %, fascia media 15–20 %, fascia premium 20–30 %, e pochi livelli di prezzo invece di dieci prezzi diversi.
Infusioni successive e prezzo della sessione
Un'infusione successiva non costa quasi nulla: solo acqua ed energia, circa 1 centesimo. Perciò per i tè verdi, bianchi e gli oolong il rabbocco gratuito di acqua calda è un modo economico per aumentare il valore percepito, non una perdita. In sala da tè la logica è diversa: il prezzo si stabilisce per sessione. Esempio: gaiwan con China Oolong Tie Guan Yin ORGANIC, 5 g di foglia, 0,61 € di costo; 5–6 infusioni da 110 ml danno più di mezzo litro di infuso per uno o due ospiti. Una sessione a 7,50 € dà un food cost di circa l'11 % sul prezzo al netto dell'IVA con aliquota al 22 %, e l'ospite resta al tavolo un'ora e spesso ordina dei dolci da abbinare al tè. Per Deluxe Tie Guan Yin Premium ORGANIC (42,49 €) gli stessi 5 g costano 2,12 €, e una sessione a 12–14 € resta entro un food cost premium.
Dove si perdono davvero i soldi
Gli sprechi in un bar del tè raramente sono legati ai furti, più spesso all'organizzazione:
- confezioni aperte di referenze rare, che perdono aroma prima di essere consumate: si risolve accorciando la carta;
- teiere lasciate in infusione troppo a lungo e rifatte dopo un reclamo: si risolve con i timer;
- dosaggio con il cucchiaino «colmo»: si risolve con la bilancia;
- tè preparato «per sicurezza» a colazione in un grande thermos, metà del quale finisce nel lavandino: si risolve con lotti da 1–1,5 l.
Tè freddo e bevande a base di tè
D'estate la carta dei tè guadagna con le bevande fredde, e il loro costo resta basso.

Raffreddamento rapido (infusione su ghiaccio). Il tè si prepara caldo a doppia concentrazione e si versa subito sul ghiaccio, che al tempo stesso lo raffredda e lo diluisce. Esempio per 1 l di bevanda pronta: mettere in infusione 15 g di Cold Blueberry (10,92 € per 100 g) in 500 ml di acqua bollente per 4 minuti e filtrare su 500 g di ghiaccio. L'aroma si conserva meglio che con un raffreddamento lento e il tè non si intorbidisce. Questo metodo è adatto anche alle miscele di erbe e di frutta, perché l'infusione avviene con acqua bollente.
Infusione a freddo. Il tè puro (verde, bianco, oolong, nero) si copre con acqua fredda, 10–12 g/l, e si lascia in frigorifero per 8–12 ore. L'infuso risulta morbido, dolciastro, quasi privo di amaro, e la caffeina estratta è minore. Le miscele di erbe e di frutta non si preparano con questo metodo: vedi sopra a proposito dell'acqua bollente.
Il tè freddo è un prodotto deperibile. Conservatelo a una temperatura non superiore a 5 °C in un contenitore chiuso, indicate l'ora di preparazione e consumatelo entro 24 ore.
Chai latte e mix. Qui il tè funge da concentrato. Chai latte: mettere in infusione 4 g di Chai Black Tea in 100 ml di acqua bollente per 4 minuti, filtrare, aggiungere 200 ml di latte montato. Matcha latte: montare con la frusta 2 g di China Ceremonial Matcha ORGANIC in 50 ml di acqua a 80 °C, aggiungere 200 ml di latte. «London Fog»: 4 g di Earl Grey in 120 ml di acqua, 150 ml di latte, 10 ml di sciroppo alla vaniglia. Mix alla frutta: After Work, 20 g/l, 10–12 minuti in acqua bollente, raffreddare; nel bicchiere 250 ml di infuso, 50 ml di succo di mela, spicchi d'arancia e ghiaccio.
| Bevanda | Base di tè | Altri ingredienti* | Costo | Prezzo nel menu |
|---|---|---|---|---|
| Tè freddo Cold Blueberry, 400 ml | 3,75 g — 0,41 € | sciroppo 0,03 €, limone 0,05 € | 0,49 € | 3,80 € |
| Cold brew China Sencha, 300 ml | 3 g — 0,15 € | menta o limone 0,05 € | 0,20 € | 3,50 € |
| Mix alla frutta After Work, 350 ml | 5 g — 0,42 € | succo 0,08 €, arancia 0,07 € | 0,57 € | 4,20 € |
| Chai latte con Chai Black Tea, 300 ml | 4 g — 0,29 € | latte 200 ml 0,24 €, miele 0,05 € | 0,58 € | 4,20 € |
| Matcha latte, 250 ml | 2 g — 0,25 € | latte 200 ml 0,24 €, 0,03 € | 0,52 € | 4,50 € |
| «London Fog» con Earl Grey, 280 ml | 4 g — 0,27 € | latte 0,18 €, sciroppo 0,08 € | 0,53 € | 4,20 € |
*Il latte è calcolato indicativamente a 1,20 € al litro, il succo a 1,60 € al litro; inserite i vostri prezzi d'acquisto.

Per le bevande a base di tè con latte scegliete basi che il latte non «cancelli»: i broken (Assam BOP, English Breakfast Broken), il masala, l'Earl Grey. Un delicato Darjeeling di prima raccolta o un tè bianco in un latte sono soldi sprecati: il latte ne copre completamente l'aroma. Per le bevande dolci usate lo sciroppo, non lo zucchero: nelle bevande fredde non si scioglie.
Abbinamenti tè + dessert o piatto
L'abbinamento funziona quando l'intensità è la stessa e c'è un punto di contrasto. I tannini del tè nero sgrassano, le note tostate degli oolong sostengono la caramellizzazione, la fresca nota amara del verde smorza la dolcezza e il pu-erh terroso tiene testa alla carne grassa e al formaggio stagionato.
| Tè | Piatto o dessert | Perché funziona |
|---|---|---|
| English Breakfast Broken, Assam FTGFOP 1 Mangalam | scones con panna, uova alla Benedict, bacon | tannini e malto contro grasso e sale |
| Darjeeling First Flush | crostata di frutta, formaggio di capra fresco | leggerezza e note floreali non entrano in conflitto con l'acidità |
| Earl Grey, Fleur Grey | crostata al limone, pan di Spagna, cioccolatini | l'agrume sostiene l'agrume, il bergamotto esalta il cacao |
| China Lung Ching, China Sencha | pesce al vapore, asparagi, sushi | le note erbacee richiamano le verdure e non coprono il pesce |
| China Jasmine High Grade ORGANIC | dim sum, pesce bianco, panna cotta | aroma floreale su una base neutra |
| China Oolong Tie Guan Yin ORGANIC | frutti di mare, formaggi morbidi | consistenza cremosa e floreale |
| China Oolong Shui Xian ORGANIC | anatra, piatti alla griglia, crème brûlée | note tostate per la caramellizzazione |
| China Pai Mu Tan | pesca bianca, frutti di bosco, biscotti alle mandorle | miele e delicatezza, senza lottare con il dessert |
| Pu Erh Special, Premium Pu Erh Menghai Five Years ORGANIC | carne grassa, formaggi stagionati, cioccolato fondente | terrosità e morbidezza dopo un pasto pesante |
| Capetown | torta di carote, torta al miele | profilo mielato e legnoso senza caffeina: un abbinamento serale |
| Chai Black Tea | torta di zucca, pan di zenzero | spezie con spezie |
Gli abbinamenti si vendono meglio tramite il cameriere che tramite il menu: basta una riga nella carta dei dessert («consigliato con Pai Mu Tan») e una frase al momento del servizio.
Schede tecniche e formazione del personale
La scheda tecnica rende il gusto indipendente dal turno. Deve stare in una pagina ed essere appesa dove si prepara il tè. Esempio:
| Campo | Valore |
|---|---|
| Referenza | China Pai Mu Tan, tè bianco |
| Codice a catalogo | VD0011234 |
| Servizio | teiera da 500 ml con filtro, tazza da 200 ml, entrambe preriscaldate |
| Dose | 7,0 g (bilancia, ±0,2 g) |
| Acqua | filtrata, 80 °C |
| Tempo, 1ª infusione | 2 min 30 s |
| 2ª infusione (su richiesta) | 80 °C, 3 min 30 s |
| Costo | 1,00 € foglia, 1,09 € pieno |
| Prezzo nel menu | 5,80 € |
| Descrizione per l'ospite | «Miele, fiori secchi, leggera dolcezza. Caffeina moderata» |
| Abbinamenti | pesca bianca, panna cotta |
| Conservazione | barattolo opaco, data di apertura sul coperchio, separato dai tè aromatizzati |
| Errori frequenti | acqua bollente → astringenza; cucchiaino invece della bilancia → dose insufficiente |
La formazione si basa sulla degustazione, non sulla lezione frontale. Tre esercizi insegnano più di qualsiasi manuale. Il primo: lo stesso tè verde preparato a 70, 80 e 95 °C, così il personale sente da sé da dove nasce l'amaro. Il secondo: un tè nero con tempi di 3, 5 e 8 minuti. Il terzo: lo stesso tè con acqua filtrata e non filtrata. Dopodiché, per ogni referenza della carta il collaboratore deve saper indicare il tipo, tre parole sul gusto, la presenza di caffeina e un abbinamento con un dessert. Introducete le nuove referenze con una breve degustazione durante il briefing e una volta al trimestre fate un controllo «alla cieca»: il barista prepara il tè secondo la scheda, il responsabile lo assaggia e lo confronta con lo standard.
Errori tipici e loro cause:
| Sintomo | Causa | Correzione |
|---|---|---|
| Il tè verde è amaro | acqua troppo calda o infusione troppo lunga | erogatore a 75–80 °C, timer |
| Il tè nero è «vuoto» | teiera fredda, dose di foglia insufficiente | preriscaldamento, bilancia |
| Pellicola in superficie | acqua dura | addolcimento, controllo del filtro |
| L'aroma «cambia» di settimana in settimana | confezione aperta, tenuta accanto al macinacaffè | barattolo ermetico, data di apertura |
| L'ospite lamenta amaro nella teiera dopo 10 minuti | la foglia non è stata tolta | filtro a inserto, brocca di servizio |
Conservazione del tè in sala
I peggiori nemici del tè sono ossigeno, umidità, luce, calore e odori estranei. Da qui derivano semplici regole per la zona bar. Tenete al bar una scorta operativa per una-due settimane in barattoli ermetici opachi; la scorta principale va in un locale fresco e asciutto, non sopra la macchina del caffè o accanto alla lavastoviglie, da cui arrivano calore e vapore. Su ogni barattolo: nome, data di apertura e codice della referenza. Consumate secondo il principio «primo aperto, primo consumato». Conservate le miscele aromatizzate su uno scaffale separato: l'aroma passa persino attraverso la confezione di carta. Niente spezie, caffè o agrumi nelle vicinanze.
Dopo l'apertura tenete il matcha ben chiuso in un luogo fresco; se lo conservate in frigorifero, lasciate che il barattolo raggiunga la temperatura ambiente prima di aprirlo, altrimenti sulla polvere si forma condensa. Un problema a parte è il «cucchiaino da un barattolo all'altro»: ogni tè deve avere il proprio misurino, altrimenti vi ritrovate una Sencha con una nota di bergamotto.
Rotazione stagionale della carta
Il nucleo della carta, il 70–80 %, resta invariato: gli ospiti tornano per il «loro» tè. Le restanti 2–3 referenze sono slot stagionali che offrono l'occasione per una nuova descrizione nel menu, un post e una conversazione con l'ospite.

Inverno. Advent (7,84 €): secondo la descrizione nella scheda è un classico tè nero a ossidazione completa senza aromi, quindi è ideale per chi non ama le dolci miscele natalizie. Per chi ama le spezie: Christmas Tea (7,59 €), Christmas Candle (11,65 €), Chris-Mas (12,51 €), Gingerbread (8,38 €), il pu-erh Pu Erh Christmas Tea (13,24 €), il bianco Christmas Tea ORGANIC (9,43 €). Un'alternativa analcolica al vin brulé è la miscela alla frutta Caribbean Magic Mulled Wine (8,80 €), servita calda con l'arancia.
Primavera. È il tempo delle prime raccolte: Darjeeling FTGFOP 1 First Flush Singell ORGANIC (26,64 €), Darjeeling FTGFOP1 Singell DJ3/2026 Airfreight BIO (31,44 €), Darjeeling FTGFOP1 Snowview DJ3/2026 Airfreight BIO (25,09 €), 1st Flush Jun Chiyabari ORGANIC (34,80 €). Si vendono come «il tè di quest'anno», con una riga a disponibilità limitata nella carta e il racconto del cameriere.
Estate. Referenze fredde: Cold Blueberry (10,92 €), Caipirinha (9,49 €), Moscow Mule ORGANIC (10,61 €), Bamboo - Peach - Wild Strawberry (8,38 €), più cold brew con China Sencha e con tè bianco.
Autunno. Autumn Dream (6,64 €), Autumn Feelings ORGANIC (7,91 €), Baked Apple (7,59 €), Apple Crumble (7,84 €), il rooibos Autumn Breeze (8,22 €) e il chai latte a base di masala.
Pianificate la rotazione in anticipo: introducete la referenza stagionale con una degustazione per il personale due settimane prima del lancio e, a fine stagione, guardate le vendite: la migliore referenza stagionale a volte merita un posto nella carta permanente.
Da dove cominciare
Prendete il menu attuale e il numero di ordinazioni di tè al giorno, scegliete un format tra quelli descritti in questo articolo e riducete l'elenco alle referenze che si venderanno davvero. Poi ordinate una confezione di ciascun finalista, fate una degustazione con il team usando la vostra acqua e registrate i parametri nelle schede tecniche: a quel punto la carta si stampa una volta e dura a lungo. Il team Verdamare vi aiuterà a scegliere i tè del catalogo per il vostro menu, a calcolare i costi sui vostri volumi e a consigliare stoviglie e attrezzature per la postazione del tè già nella fase in cui la carta è ancora sulla carta.



