La terrazza: audio, protezione delle apparecchiature e limiti notturni
La terrazza è la parte più redditizia del locale e insieme la fonte più frequente di lamentele. Tre accorgimenti da prevedere in anticipo.
In stagione la terrazza rende spesso più della sala interna. È anche l'unica parte del locale in cui le conseguenze di una progettazione sbagliata si sentono dai vicini.
All'aperto il suono si comporta diversamente
In un ambiente chiuso le pareti trattengono e riflettono il suono. In terrazza questo non accade: il suono si disperde e si attenua più in fretta, così il personale ha l'impressione che sia troppo basso e alza il volume. È questa impressione la causa della maggior parte delle lamentele.
La soluzione non è un diffusore più potente, ma più sorgenti discrete, installate più in basso e più vicine ai tavoli. Così l'ospite sente la musica al proprio tavolo e il vicino dall'altra parte della strada no.
- Orientate i diffusori verso il basso e verso il locale, mai verso gli edifici residenziali.
- Più sorgenti piccole invece di due potenti.
- La terrazza dovrebbe essere una zona separata con regolazione propria.
- Il basso in terrazza raramente porta qualcosa di buono: le frequenze gravi viaggiano più lontano.
Protezione delle apparecchiature
Le apparecchiature da esterno richiedono un grado di protezione adeguato contro acqua e polvere. Una terrazza coperta richiede almeno IP55, una esposta IP65. Sulla costa si aggiunge la resistenza all'aria salmastra, che in poche stagioni rovina fissaggi e griglie ordinari.
In inverno conviene ritirare le apparecchiature non previste per un'esposizione permanente. I supporti dovrebbero consentirlo senza attrezzi, altrimenti non accadrà.
Limiti notturni
Le norme limitano il rumore ambientale, in modo più severo nelle ore notturne. Contare sul fatto che il personale abbassi il volume all'ora concordata non è un piano: nel momento di punta non ci pensa nessuno.
Funziona meglio una soluzione tecnica: una programmazione oraria nell'amplificatore a matrice che all'ora stabilita abbassa o spegne automaticamente la zona terrazza, e un limitatore che non consente affatto di raggiungere i livelli massimi. Entrambi si impostano una volta e funzionano senza intervento umano.
I vicini
Un primo colloquio con i vicini costa meno della prima segnalazione. Se è noto quando la musica si spegne, e che a occuparsene è un dispositivo e non la buona volontà, la maggior parte delle questioni non nasce nemmeno.
Quando serve una misurazione formale del rumore, la esegue un soggetto accreditato. Acustica interna e rumore ambientale sono due questioni distinte con criteri diversi.



